{"id":1586,"date":"2025-06-23T10:58:41","date_gmt":"2025-06-23T08:58:41","guid":{"rendered":"https:\/\/averynormalguy.com\/?p=1586"},"modified":"2025-06-23T10:58:47","modified_gmt":"2025-06-23T08:58:47","slug":"mastica-e-sputa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/averynormalguy.com\/en\/2025\/06\/23\/mastica-e-sputa\/","title":{"rendered":"MASTICA E SPUTA"},"content":{"rendered":"<p>Dal vangelo secondo Mafi, (17\/06\/25, La Cricca)<\/p>\n\n\n\n<p><em>Noi siamo individui molto complessi.<br>Viviamo in un&#8217;epoca molto complessa, ed \u00e8 impossibile che una sola persona contenga tutte le sfaccettature di tale complessit\u00e0.<br>[&#8230;]<br>Secondo me la frammentazione \u00e8 una cosa bella, e va rivendicata.<br>Io la mia frammentazione la rivendico, e anche quella degli altri, senza la pretesa di capirla.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Impressionato dalla fortuna di essere sul quella porzione di cortile, proprio accanto a Mafi, Salvini, Franca e Villa (anche loro complici di tanto approfondire), presi il mio taccuino e iniziai a mettere a verbale quanto mente, mano e vino mi permettevano di fare.<\/p>\n\n\n\n<p>D&#8217;un tratto Franca: &#8220;Siete entrati ufficialmente nella schiera di persone che conosco, che definisco <em>poco raccomandabili.&#8221;<\/em>, mentre si paventava un evoleversi <em>boh\u00e9mien<\/em> della serata.<br>Un saluto e se ne va. <br>Saggia lei.<br><br>Incauti noi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">CACTUS E PUNGITOPO<\/h2>\n\n\n\n<p>&#8220;Allontano chi mi vuole. Rincorro chi mi fugge.&#8221;, ho letto in una BIO su Grindr.<\/p>\n\n\n\n<p>Parla con me? Anzi, di me? Mi domando, finendo poi col distrarmi sulle foto profilo e sull&#8217;interrogativo esistenziale se scrivere o meno a quel ragazzo. Un altro pallino verde attira per\u00f2 la mia attenzione, e lascio che il segnale sfumi come prua all&#8217;orizzonte.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi addormento solo dopo aver dato un&#8217;altra manciata di possibilit\u00e0 alla <em>home,<\/em> dipendente da quella dose di dopamina che ormai nutre la mia mente ogni qual volta si sente affamata.<\/p>\n\n\n\n<p>La mattina seguente mi sveglio pieno, tanto di stanchezza quanto di vitalit\u00e0, come se durante la notte non avessi badato a spese e avessi fatto rifornimento di diesel e benzina indistintamente. L&#8217;ambizione di una routine viene interrotta dal cartellino degli imprevisti che recita &#8220;Ti dimentichi il pane sulla padella. Addio colazione.&#8221;<br>Sbuffo divertito, e rassegnato, abbracciando la sorte come massima espressione della mia santit\u00e0: a riprova, dopo essermi toilettato con gusto, medito sull&#8217;autocoscienza riscoprendo nella distrazione il valore della consapevolezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Terminata la pippa esistenziale mi dedico con loquace intraprendenza ai quei messaggi su Whatsapp volutamente ignorati il giorno precedente: non sono stato programmato per la <em>performance h24.<\/em> <br>Lo schermo del computer \u00e8 voragine intellettuale di stimoli e pischedilci interludi tra il <em>da farsi<\/em> e il <em>fare<\/em>: l&#8217;antitesi tra la sua forma piatta, squadrata, immobile, e il suo potenziale infinito di risorse mi risucchia come Robin Williams in <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=6CiGDKKYkiM\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=6CiGDKKYkiM\">Jumanji.<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Rinsavito dal trip, affido alla quotidiana dose di caffeina il compito di trascinarmi al parco per la solita sessione di workout. Ormone dopo ormone costruisco il mio benessere psicofisico: il caff\u00e8 bussa alla porta di dopamina e serotonina, le quali attivandomi mi trasformano in un atleta; tramite lo sport stimolo il rilascio di irisina; mi sento bene, energico e guardandomi allo specchio mi piaccio, sorseggiando un ultimo cocktail di endorfine e dopamina a cubetti. Il risultato \u00e8 un&#8217;eterna dipendenza di autocompiacimento sulla quale strutturo il successo delle mie giornate.<\/p>\n\n\n\n<p>La doccia mi riporta su un pianeta vissuto da esseri afflitti da turbamenti e complicazioni, e umanamente felice, monto in bicicletta direzione Pigna. La strada sembra essere stata costruita apposta per il tratto <em>casa mia &#8211; casa sua:<\/em> tutta ciclabile, curve morbide, in mezzo un cavalcavia, un grande parco e almeno un paio di rettilinei alberati. <br>Lo vedo da lontano mentre porta a spasso Orso, il cane.<br>Deve avermi visto anche lui, mentre porto a spasso Gitana, la bici.<br>Una volta affiancato gli vomito addosso tutta la mia felicit\u00e0: un <em>buongiorno scritto in maiuscolo,<\/em> le allusioni al sole, all&#8217;estate, le grida nelle orecchie: &#8220;lo senti questo caldo?&#8221;. Devo averlo frastornato a tal punto da non avergli dato nessuna possibilit\u00e0, se non quella di lasciarsi trasportare dalla pazzia di un&#8217;insolazione: il suo turno di risposte mi restituisce positivit\u00e0 e leggerezza, <em>bentornata roccia<\/em> \u2600<br>La tavola \u00e8 gi\u00e0 pronta. I soliti posti pure: Pigna spalle alla finestra, Irene, sua figlia, lato salotto ed io al centro. Scuola, fidanzatini, casa al mare&#8230; i 3 capisaldi delle nostre chiacchierate, poi il pranzo finisce, Irene se ne va al centro estivo e io e Pigna ci sciogliamo al sole tra un ricordo di zanchetta e conversazioni per adulti. <\/p>\n\n\n\n<p>Un infausto appuntamento dal parrucchiere ci interrompe: la ricaduta dell&#8217;estate sull&#8217;estetica impone una presa di posizione netta e consapevole. La giusta interruzione tra quel fare dissoluto tra due amici che non si vedono da un po&#8217; e la prossima seduta dalla psicologa alla quale avevo ben chiaro che quesito porre.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Eccoci, come stai Jacopo?&#8221;, Anita, la mia psicologa, subito pronta a mettermi in carreggiata.<br>Bene? Male? Euforico? Non so mai come sto. Come non so mai se il &#8220;come stai?&#8221; sia un invito al pensare al momento presente, o il risultato di tutti gli eventi del passato pi\u00f9 vicino. <br>&#8220;Bene, devo dire bene&#8221;, zittendo sul nascere il troppo pensare, &#8220;e prima di andare oltre, volevo leggerti una frase che ho incrociato qualche giorno fa e mi ha colpito molto, se sei d&#8217;accordo.&#8221;, perch\u00e8 quella luce di prua sfumata all&#8217;orizzonte si era rilevata in realt\u00e0 faro, che, dopo ogni giro di giostra, tornava a illuminare una terra da esplorare. <br>&#8220;Certo Jacopo, come ti senti.&#8221;<br>&#8220;Allontano chi mi vuole. Rincorro chi mi fugge.&#8221;, una breve pausa e mi lancio sul racconto delle mie sensazioni in merito: &#8220;come se avessi sempre bisogno di consenso&#8230; devo conquistare chi mi fugge per dare una pacca sulla spalla alla mia autostima&#8230; come se non fossi mai sazio, cos\u00ec vado nutrendomi continuamente del riconoscimento altrui&#8230;&#8221;<br>&#8220;Aspetta Jacopo. Cos&#8217;\u00e8 che nutri esattamente?&#8221;<br>Sorrido beffardo, come chi sa, o pensa di sapere la risposta: &#8220;non lo so, ma mi verrebbe da dire il mio <em>ego<\/em>&#8220;, e finalmente cito in causa l&#8217;imputato numero 1. <br>Dall&#8217;altra parte dello schermo, l&#8217;espressione del viso non lasciava spazio all&#8217;interpretazione: ci\u00f2 che per me era gi\u00e0 stato individuato-analizzato-prescritto in cura, per Anita era l&#8217;altra faccia della medaglia che la mia bidimensionalit\u00e0 di pensiero ignorava.<br>&#8220;E se anzich\u00e8 ingozzarti del consenso altrui, in realt\u00e0 lo stessi masticando per poi sputarlo? Come un qualcosa che, inconsciamente, riconosci non piacerti, ma che continui imperterrito a farti piacere.&#8221;<br>Una crepa sulla mia vitrea espressione facciale stava iniziando a farsi largo tra i ghiacci di una verit\u00e0 sedimentata come <em>permafrost<\/em>.<br>&#8220;Che succede Jacopo?&#8221;, Anita partecipe della mia metamorfosi.<br>&#8220;Uaaaa \u00e8 strano. Cio\u00e8 \u00e8 figo. \u00c8 strano. \u00c8&#8230; non lo so, \u00e8 come una vita vista da un&#8217;altra prospettiva. Che poi non lo so se ha senso, ma mi ha colpito secco in faccia.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Non ero pi\u00f9 Pacman famelico di mostriciattoli <em>alter ego<\/em> di attenzioni, ma Peter Pan, esploratore di un luogo che non esiste.<br>Da vorace carnivoro di consenso, stavo riscoprendo il dolore dell&#8217;essere erbivoro su una terra tutta cactus e pungitopo. <br>Mastica e sputa, in <em>loop <\/em>De Andr\u00e8 nella testa.<\/p>\n\n\n\n<p>La sessione \u00e8 finita.<br>Spengo il pc.<br>E aspetto di incontrarmi, dopo essermi voluto e fuggito troppo a lungo.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal vangelo secondo Mafi, (17\/06\/25, La Cricca) Noi siamo individui molto complessi.Viviamo in un&#8217;epoca molto complessa, ed \u00e8 impossibile che una sola persona contenga tutte le sfaccettature di tale complessit\u00e0.[&#8230;]Secondo me la frammentazione \u00e8 una cosa bella, e va rivendicata.Io la mia frammentazione la rivendico, e anche quella degli altri, senza la pretesa di capirla. [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":1595,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-1586","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-giugno-2025"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/averynormalguy.com\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Immagine-WhatsApp-2025-06-23-ore-10.56.05_2b8f8839.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1586","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1586"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1586\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1596,"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1586\/revisions\/1596"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1595"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1586"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1586"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1586"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}