{"id":1700,"date":"2025-10-02T09:18:46","date_gmt":"2025-10-02T07:18:46","guid":{"rendered":"https:\/\/averynormalguy.com\/?p=1700"},"modified":"2025-10-02T09:41:32","modified_gmt":"2025-10-02T07:41:32","slug":"me-la-ripassa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/averynormalguy.com\/en\/2025\/10\/02\/me-la-ripassa\/","title":{"rendered":"ME LA RIPASSA"},"content":{"rendered":"<p>Albivagare, Giullando, <a href=\"https:\/\/ringlight.substack.com\/p\/zombi-labubu-ipernulla\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/ringlight.substack.com\/p\/zombi-labubu-ipernulla\">Loopolisi,<\/a> Shrekking&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Qual \u00e8 la tua parola?&#8221;, mi chiede A., il Gulliver del Parco del Valentino. <br>&#8220;La mia parola?&#8221;, penso, meditabondo, al concetto che personifico, ottenendo in cambio quello che ho paura di essere. <br>&#8220;S\u00ec dai, cos&#8217;\u00e8 che fai che racconta ci\u00f2 che sei?&#8221;<br>&#8220;Aaaah. Mi sta venendo mal di testa, non mi far pensare.&#8221;, gi\u00f9 cucinato da quell&#8217;inaspettata zanchetta.<\/p>\n\n\n\n<p>Gliela passo.<br>Me la ripassa.<br>Condensa tra i polmoni.<br>Gliela restituisco.<br><br>&#8220;Il concetto di autogol!&#8221;, rimugino con la pancia a terra.<br>&#8220;Che?&#8221;, A. con la testa fuori dalla tana del bianconiglio.<br>&#8220;S\u00ec, non ti capita mai di fare autogol? Quando, pi\u00f9 o meno sai quello che vuoi, ma fai altro. Tipo come quando esco dall&#8217;ufficio, che so che ho bisogno di riposare, cucinare il pranzo per il giorno dopo, sistemare casa&#8230; e invece scrivo a chiunque nella speranza di un aperitivo pirata sulla strada.&#8221;<br>&#8220;Vabb\u00e8 ma quello per me \u00e8 tutto contenuto all&#8217;interno del concetto di <em>albivagare.&#8221;<\/em><br>&#8220;Giusto. Non mi piace <em>autogol.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Due corpi, e due biciclette, sdraiati sul prato.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Dio bono che freddo. Ci spostiamo?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">LA PRESENZA<\/h2>\n\n\n\n<p>&#8220;Maur\u00ec emb\u00e8?&#8221;, imbucatomi nella sua macchina alla ricerca di parcheggio.<br>&#8220;Oh e tu? Ah, io un&#8217;ora e mezza e me ne torno a casa eh&#8221;, lui convinto che lo stessi davvero a sentire.<br>&#8220;C&#8217;ho una rabbia Maur\u00ec, Dio bono!&#8221;, gettando lo sguardo fuori dal finestrino.<br>&#8220;E d\u00ec! Parla s\u00f9!&#8221;<br>&#8220;Due cose Maur\u00ec! C&#8217;ho due cose che mi stanno destabilizzando in sto periodo&#8221;, prendendo in prestito la parola <em>destabilizzando <\/em>dal suo pi\u00f9 grande usufruitore: La Julienne. &#8220;Da dove parto?&#8221;<br>&#8220;Da dove vuoi Jacop\u00ec!&#8221;, empatia questa sconosciuta.<br>&#8220;Allora parto da sta roba, che \u00e8 un po&#8217; il tema delle ultime settimane: Maur\u00ec non siamo pi\u00f9 capaci a vivere!&#8221;<br>&#8220;Ah m\u00f2 lo scopri?&#8221;, cinico, <em>ora ti riconosco.<\/em><br>&#8220;No ma asp\u00e8 Maur\u00ec. Dico: non siamo pi\u00f9 capaci ad organizzarci, a prendere un impegno; non siamo pi\u00f9 capaci a dire &#8220;s\u00ec, ci sono!&#8221; \u00c8 tutto un <em>non lo so, non so come mi sentir\u00f2, non so cosa faccio stasera figurati la prossima settimana&#8230; <\/em>\u00e8 tutto un delegare al caos, al caso, alla fomo, alla paura di rinunciare a qualcosa e alla brama che qualcosa di imperdibile accada. Capisci cosa intendo? Eh ci sto dentro pur&#8217;io eh. Ci sto lavorando, ma pure io mi ci metto dentro.&#8221;<br>&#8220;Eh s\u00ec Jacop\u00ec. Ti capisco, \u00e8 cos\u00ec. Per\u00f2 \u00e8 pure vero che di cose ne abbiamo fatte eh. Cio\u00e8, forse se le avessimo organizzate non sarebbero successe. Questo dico. E poi ognuno c&#8217;ha i suoi periodi: m\u00f2 che sto facendo <em>le notti, <\/em>per me, organizzare qualcosa diventa complicato&#8230; anche perch\u00e9 non so se di giorno sono morto, o c&#8217;ho l&#8217;energia di vedere persone.&#8221;<br>&#8220;No vabb\u00e8, ma ci sta Maur\u00ec. Quello che dico \u00e8 che valgono entrambi: vale l&#8217;estemporaneit\u00e0, anzi viva la roba acchittata all&#8217;ultimo, ma <em>bella <\/em>pure per le cose pianificate. L&#8217;uno non esclude l&#8217;altro. Poi boh&#8230; sar\u00f2 io che sto cambiando, ma sto maturando un nuovo bisogno: <em>la<\/em> <em>presenza <\/em>Maur\u00ec. Pure coi messaggi: c&#8217;ho amici con i quali ci rispondiamo dopo settimane&#8230; tutti sotto la bandiera dell&#8217;<em>as you feel. <\/em>Diamine! Ero sulla prima nave battente <em>as you feel!<\/em> Ma ora non mi va pi\u00f9. Anche perch\u00e9 magari il mio <em>feel <\/em>non coincide col tuo, e quindi? Quando ci si becca? Mai! Maur\u00ec, vorrei pi\u00f9 <em>presenza.<\/em> Anche solo nell&#8217;esserci e dire: &#8220;guarda in questo momento non posso.&#8221; \u00c8 comunque segno di presenza no? Oppure con le uscite: prendersi l&#8217;impegno di organizzare, anche se si parla di un giorno della prossima settimana. <em>Io vorrei vederti. Io ti manifesto il mio piacere nel vederti. <\/em>E faccio fatica a comprendere il <em>non lo so. <\/em>Poi tra amici Maur\u00ec? Manco ti stessi chiedendo di andare a spalare merda. Sono un amico tuo che ti dice &#8220;ci vediamo?&#8221;. Bo, <em>bella <\/em>no? E sto parlando in generale eh. Sto parlando di te. Di me. Di La Julienne. Di tutte cose. \u00c8 solo una roba che sto iniziando a notare, e che mi <em>triggera <\/em>un po&#8217;.&#8221;<br>&#8220;Oh, beh, <em>bella <\/em>Jacop\u00ec. Che ti devo dire, ci sta. E ci sta pure che lo fai notare. Io, da parte mia, ti chiedo scusa se sono stato un po&#8217; assente; e l&#8217;ho mezzo capito l&#8217;altra volta, quando mi hai detto che c&#8217;eri rimasto un male nel vedermi in giro in sansa. &#8220;<br>&#8220;Eh s\u00ec. Lo voglio comunicare questo mio bisogno. \u00c8 l&#8217;unica cosa che posso fare.&#8221;<br>&#8220;Oh ma dove andiamo?&#8221;<br>&#8220;Ha aperto una nuova enoteca in sansa. <a href=\"https:\/\/maps.app.goo.gl\/NL8LdUnWkgv2qroJ9\">Vineria Popolare<\/a> si chiama. La proviamo?&#8221;<br>&#8220;Daje.&#8221;<br>&#8220;Daje.&#8221;<br>&#8220;Oh ma l&#8217;altra cosa?&#8221;, Maurino che, quando si tratta di memoria, \u00e8 ingiocabile.<br>&#8220;L&#8217;altra cosa&#8230;&#8221;, prendo tempo, &#8220;l&#8217;altra cosa \u00e8 il cuore Maur\u00ec.&#8221;, <em>SDAGADAN!<\/em><br>&#8220;Mb\u00e8?&#8221;<br>&#8220;Asp\u00e8, che beviamo?&#8221;<br>&#8220;Fai tu.&#8221;<br>&#8220;Faccio io.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Il grignolino alla spina \u00e8 l&#8217;ennesima riprova della prepotenza umana sulla natura.<br>Le 5 del mattino quella della prepotenza degli istinti sulla ragione.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Dormi qua Maur\u00ec!&#8221;, vedendo la nebbia attorno ai miei, e ai suoi occhi.<br>&#8220;S\u00ec, ma che cazzo!&#8221;, Maurino ripensando a quell&#8217;ora e mezza passata a sprecare buoni propositi.<br>Apro il letto.<br>Fumo.<br>Maurino si lava i denti.<br>Io lo seguo, subito dopo.<br>&#8220;Qual \u00e8 il tuo lato?&#8221;, mi fa lui, prima di coricarsi.<br>&#8220;Sempre a sinistra Maur\u00ec&#8221;<br>E dopo aver spento tutto, dopo aver detto tutto, dopo aver bevuto tutto: &#8220;U\u00e8, abbracciami se vuoi&#8221;, scadagliato dai bisogni di affezione che fanno di un bambino un figlio.<\/p>\n\n\n\n<p>E per la prima volta ho dormito abbracciato ad un amico, maschio.<br>ABBRACCIATO AD UN AMICO, <br>MASCHIO.<\/p>\n\n\n\n<p><br><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Albivagare, Giullando, Loopolisi, Shrekking&#8230; &#8220;Qual \u00e8 la tua parola?&#8221;, mi chiede A., il Gulliver del Parco del Valentino. &#8220;La mia parola?&#8221;, penso, meditabondo, al concetto che personifico, ottenendo in cambio quello che ho paura di essere. &#8220;S\u00ec dai, cos&#8217;\u00e8 che fai che racconta ci\u00f2 che sei?&#8221;&#8220;Aaaah. Mi sta venendo mal di testa, non mi far [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":1710,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[48],"tags":[],"class_list":["post-1700","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ottobre-2025"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/averynormalguy.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Immagine-WhatsApp-2025-10-02-ore-09.09.01_72bdd387-1-scaled.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1700","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1700"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1700\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1714,"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1700\/revisions\/1714"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1710"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1700"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1700"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}