{"id":1274,"date":"2024-12-20T22:38:21","date_gmt":"2024-12-20T21:38:21","guid":{"rendered":"https:\/\/averynormalguy.com\/?p=1274"},"modified":"2024-12-20T22:38:22","modified_gmt":"2024-12-20T21:38:22","slug":"piano-piano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/averynormalguy.com\/fr\/2024\/12\/20\/piano-piano\/","title":{"rendered":"PIANO PIANO"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Hombre?&#8221;<br>Dopo aver mancato la chiamata.<br>&#8220;Oggi ci sei?&#8221;<br>Passa un giorno e nessuna risposta.<br>&#8220;Lag quando ci sei?&#8221;<br> Rendo esplicito il mio bisogno di un amico, e finalmente dall&#8217;altra parte del mondo, e del telefono, si paventa un indizio: &#8220;Sentiamoci oggi Lam, quando vuoi.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Lag (La Julienne) \u00e8 in Australia ormai da 5 mesi e forse mai, nella nostra esistenza fatta di intrecci, lontananze e sovrapposizioni, eravamo stati cos\u00ec fisicamente distanti. Fisicamente s\u00ec, perch\u00e9 il resto&#8230; il resto continuava a sorprenderci. <\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Lam sai che cosa sto imparando a dirmi?&#8221;<br>Resto in silenzio perch\u00e9 volevo che quello spazio fosse solo ed esclusivamente suo.<br>&#8220;<em>Piano piano.<\/em> <em>Piano piano<\/em>, Lam. Me lo ripeto: per le cose ci va tempo.&#8221;, e mentre lui guidava da un punto indefinito ad un altro della costa ovest australiana, io mi sorpresi incapace nel trattenere un sorriso.<br>&#8220;Non ci credo&#8221;, lo interrompo, &#8220;\u00e9 incredibile&#8230; sai cosa ho detto a mia mamma quando mi ha chiesto come stesse andando a Valencia?&#8221;<br>E questa volta \u00e8 Lag che si rifugia nel silenzio.<br>&#8220;<em>Piano piano<\/em>, Lag.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">il mio ventinovesimo compleanno<\/h2>\n\n\n\n<p>Il 17 era il mio compleanno.<br>Il mondo dei social credeva fosse il 18.<\/p>\n\n\n\n<p>Ne ho fatti 29. Sulla carta. Perch\u00e9 per Gagou potevano essere benissimo 36 e per il me pigro e irriducibile ancora 25.<\/p>\n\n\n\n<p>A lavoro mi dicono chiaramente: &#8220;El 17 tu no trabajas! Disfrutalo!&#8221;, e per sicurezza mi lasciano libero anche il 18, con un occhiolino e la certezza che ne avrei avuto bisogno.<\/p>\n\n\n\n<p>Festeggiare da soli in un&#8217;altra citt\u00e0 porta sempre con s\u00e9 una mescolanza di energie strane: se da una parte la quiete della mia persona mi invita al donarmi del tempo, dall&#8217;altra la mancanza delle attenzioni altrui mi mantiene orizzontale scivolando in personalismi e cattivi pensieri. <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>La linea orizzontale<br>Ci spinge verso la materia<br>Quella verticale verso lo spirito<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><em>Inneres auge,<\/em> Franco Battiato<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Mi sveglio presto, a Valencia sembra non piacere vedermi riposato. Quasi lucido scivolo nel triangolo delle cose da fare: colazione, telefono, bagno; inciampando sulla seconda nell&#8217;amara aspettativa di un qualcosa, o di un qualcuno. Dopo troppo tempo passato troppo veloce davanti allo schermo, mi sembra gi\u00e0 di aver buttato via la mia verginit\u00e0 quotidiana. <em>Vorrei ricevere gli auguri da lui, lui, lei, l&#8217;altra..<\/em>. ma la realt\u00e0 \u00e8 un&#8217;altra e mi devo &#8220;accontentare&#8221; di poche persone. Poi un sussulto e la ferma intenzione di volersi regalare una giornata speciale: con un colpo di reni mi tolgo di dosso la polvere dell&#8217;ego e, guidato dai fumi di uno stecco di palo santo, inizio a meditare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-2a3b13770453863e5496f507ccb2613c\">Mi libero dei sogni. Della manipolazione. Della felicit\u00e0 falsificata dall&#8217;aspettativa.<br><em>Io non sono questo<\/em>. <em>Ma un po&#8217; anche s\u00ec.<\/em><br>Sono lo stesso che predica consapevolezza e ricerca consensi. <br>Lo stesso che cade nel tranello della voce altrui: <em>sono gli altri a dirmi quanto valgo.<\/em><br>Lo stesso che ricerca nelle notifiche di uno schermo gli auguri e le attenzioni dei personaggi secondari del racconto. <br><em>Sono carne, e viscere bagnate dal sangue. <\/em><br>Inspiro. <br>Trattengo. <br>Espiro. <br>Trattengo. <\/p>\n\n\n\n<p>Termino la meditazione e mi metto in viaggio verso il mio primo vero <em><a href=\"https:\/\/www.visitvalencia.com\/it\/cosa-fare-valencia\/gastronomia-valenciana\/cosa-mangiare-a-valencia\/esmorzaret\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.visitvalencia.com\/it\/cosa-fare-valencia\/gastronomia-valenciana\/cosa-mangiare-a-valencia\/esmorzaret\">almuerzo<\/a><\/em>, e il mio primo vero <em><a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Cremat\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Cremat\">cremaet.<\/a> <\/em><br>Raggiungo il bar prescelto col sole che tintinna calore ad ogni incrocio, e il fresco dell&#8217;ombra a ricordarmi che \u00e8 pur sempre dicembre; mi siedo e domando il piatto pi\u00f9 tipico di Valencia. &#8220;Vale&#8221;, risponde la cameriera. E mentre addento lento il bocadillo ancora caldo, un rumore insolito alle mie orecchie rompe l&#8217;equilibrio di tanta <em>empasse<\/em>: un&#8217;anziana \u00e8 stata investita proprio di fronte al bar. La maggior parte dei clienti esce a vedere, una bambina fa il percorso inverso ed entra nel bar piangendo, il proprietario si affaccia preoccupato, e io&#8230; nel turbinio di quella folata di vento, mi chiedo che fare: uscire a vedere o continuare ad almorzar? <\/p>\n\n\n\n<p><em>La vita \u00e8 buffa,<\/em> penso. Mentre io mi godo l&#8217;idea di un cremaet nel giorno del mio compleanno, a pochi metri da me un&#8217;anziana viene investita da un furgone. <br>Metto da parte l&#8217;etica, e tutta la stravaganza che si porta con s\u00e8.<br>Di fronte a me un uomo dalla barba canuta sorseggia una birra.<br>In quel momento mi rendo conto di aver deciso e, con un&#8217;intesa di sguardi, noto la giovane cameriera pronta a soddisfare il mio <em>gastro-<\/em>desiderio.  <\/p>\n\n\n\n<p>Mi alzo, pago e chiedo indicazioni per Alboraya: pare che l&#8217;horchata migliore si beva l\u00ec. <br>&#8220;20 minutos en esa direcci\u00f3n&#8221;, mi suggerisce il proprietario, dopo avermi regalato un poster. <br>Esco e mi incammino: ho il sole, e il buon umore dalla mia. <br>Mentre passeggio noto, dall&#8217;altra parte della strada, un uomo uscire dal portone di casa con un materasso; lo supero, credevo. Avanzo di una decina di metri, e finalmente mi decido: vado a chiedergli se lo sta buttando. Il letto dove dormo mi \u00e8 scomodo, e comunque, un altro materasso mi sarebbe utile nel caso qualche amic* venisse a trovarmi. <br>&#8220;No, lo siento&#8221;, mi risponde con una gentilezza inaspettata.<br>Ringrazio. Sorride. <br>Sorrido.<br>E mi allontano.<\/p>\n\n\n\n<p>Non ho pi\u00f9 voglia di horchata, n\u00e8 tanto meno di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fart%C3%B3n#:~:text=Il%20fart%C3%B3n%20(castiglianizzazione%20della%20parola,cipero%20(chufa%20in%20spagnolo).\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fart%C3%B3n#:~:text=Il%20fart%C3%B3n%20(castiglianizzazione%20della%20parola,cipero%20(chufa%20in%20spagnolo).\">fart\u00f3n.<\/a> Cos\u00ec alla prima occasione cambio direzione e prendo la metro per <em>el turia.<\/em> Intanto mi chiama mia nonna per farmi gli auguri, e quando le dico che le voglio bene, bambina, mi risponde: &#8220;io di pi\u00f9&#8221;. Accetto la sconfitta: mi devo &#8220;accontentare&#8221; di poche persone.<br><em>El turia<\/em> \u00e8 riscaldato da un sole morbido e accogliente e la vista di una lunga panchina illuminata, occupata da un signore impegnato nella lettura di un vecchio libro, mi rapisce. Mi ci siedo accanto e anch&#8217;io mi lascio cadere tra le righe di un racconto. <\/p>\n\n\n\n<p>&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Adios&#8221;, mi rivolgo all&#8217;uomo prima di andarmene.<br>&#8220;Adios&#8221;, e un inaspettato sguardo curioso.<\/p>\n\n\n\n<p>Cammino verso casa continuando ad oscillare tra le spine della bellezza e la sorda implosione di un qualcosa che, comunque, continua a mancare. La musica in cuffia sembra disinnescare il botto del ritorno alla linea orizzontale. Entro in casa e mi serro in un intenso programma di lontananza dal telefono: pulisco la cucina, pulisco il frigo, vado a crossfit, mi faccio la doccia, cedo.<br>&#8220;Ma il tuo compleanno non \u00e8 il 27?&#8221;, mi risponde Giulia dopo averle raccontato della mia giornata.<br>&#8220;17 miss. Adesso mi aspetto una <em>storia<\/em> dove dichiari la tua colpevolezza. Tutto il mondo deve sapere.&#8221;, gioco la carta dell&#8217;artefatta celebrit\u00e0. <s>Ho bisogno di attenzioni. \u00c8 il mio compleanno e vorrei che la gente se lo ricordasse e che dedicasse un attimo della sua giornata a me. Sono fragile. Sono vulnerabile. E ancora sento che \u00e8 il consenso a reggere le spoglie del mio corpo inerme. Scrivo queste righe con fatica: il giudizio mi porta a disegnarmi debole e vanitoso, ma solo cos\u00ec posso accettare il mio essere umano.<\/s><\/p>\n\n\n\n<p>La sera ho invitato delle belle persone a cena fuori: comida valenciana, \u00e8 il mio regalo. Il tavolo rotondo trasforma l&#8217;imbarazzo degli sconosciuti in un incrocio costante di traiettorie curiose e divertite. <em>Sono fortunato,<\/em> credo, penso, sento. Il cibo \u00e8 una parola sofisticata dell&#8217;alfabeto pi\u00f9 antico del mondo, e il brindisi di un ultimo bicchiere amplifica il suono di un attimo di tempo altrimenti umanamente ignorato. <\/p>\n\n\n\n<p>Sono qui. Siamo qui. Insieme. In questo granello di Universo. <\/p>\n\n\n\n<p>Mentre torno verso caso abbraccio sempre pi\u00f9 forte Giacomo e Anita.<br>Incrocio un materasso abbandonato per strada.<br>Lo supero.<br>Mi volto.<br>Torno indietro.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho dormito bene.<br>Poco, ma bene. <\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Hombre?&#8221;Dopo aver mancato la chiamata.&#8220;Oggi ci sei?&#8221;Passa un giorno e nessuna risposta.&#8220;Lag quando ci sei?&#8221; Rendo esplicito il mio bisogno di un amico, e finalmente dall&#8217;altra parte del mondo, e del telefono, si paventa un indizio: &#8220;Sentiamoci oggi Lam, quando vuoi.&#8221; Lag (La Julienne) \u00e8 in Australia ormai da 5 mesi e forse mai, nella [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":1284,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[],"class_list":["post-1274","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dicembre-2024"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/averynormalguy.com\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/WhatsApp-Image-2024-12-20-at-22.30.51.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1274","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1274"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1274\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1286,"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1274\/revisions\/1286"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1284"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1274"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1274"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1274"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}