{"id":1465,"date":"2025-04-10T07:23:13","date_gmt":"2025-04-10T05:23:13","guid":{"rendered":"https:\/\/averynormalguy.com\/?p=1465"},"modified":"2025-04-15T15:38:08","modified_gmt":"2025-04-15T13:38:08","slug":"cosa-faresti-se-rinunciassi-ad-essere-perfetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/averynormalguy.com\/fr\/2025\/04\/10\/cosa-faresti-se-rinunciassi-ad-essere-perfetto\/","title":{"rendered":"QUE FERIEZ-VOUS SI VOUS RENONCIEZ \u00c0 \u00caTRE PARFAIT ?"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;What would you do if you didn&#8217;t have to be&nbsp;perfect?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\">&#8220;I guess enjoy the fresh minty sense of freedom. And a lot of sex. And love. And just feeling and giving my life for the stupid, mediocre pleasures of being&nbsp;human&#8230;&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;What would you do if you didn&#8217;t have to be&nbsp;perfect?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\">&#8220;That\u2019s a beautiful question and honestly I\u2019m happy to reflect on it and realise that actually I\u2019ve given up on perfection for quite some time now. What a relief! I can try, I can make mistakes and if needed I trust that I can fix them or handle the reality&nbsp;of&nbsp;it&nbsp;all&nbsp;????????&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Cosa faresti se rinunciassi ad essere perfetto?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\">Dall&#8217;altra parte del mondo, nessuna risposta. <\/p>\n\n\n\n<p>Ho chiesto a Joanna. Ho chiesto ad Afrodite. Ho chiesto a La Julienne. <br>Ho chiesto a quelle persone che mi hanno fatto conoscere la loro imperfezione senza vergogna, ma con la cura che si dedica ad una piantina timida nel germogliare. <br>Ho chiesto a loro quella stessa domanda che una meditazione guidata mi aveva sussurrato nelle orecchie, e che dalle orecchie si sarebbe poi conficcata nella gola, rimbalzando tra quelle pareti strette e cave, senza riuscire a scappare, n\u00e9 ad essere digerita.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">BOLOGNA SELF-DESTRUCTION<br><\/h2>\n\n\n\n<p>Un bocadillo ripieno di un guazzetto di moscardini d\u00e0 il via ad una voragine interiore <em>(agg. [dal lat.&nbsp;interior&nbsp;-oris, compar. formato sulla prep.&nbsp;in&nbsp;\u00abin, dentro\u00bb]:<\/em> ossia &#8220;delle interiora&#8221;) di tavolate antropologiche e street food ammiccanti: un&#8217;inutile <em>supercazzola<\/em> per dire che ho messo in <em>stand-by<\/em> Valencia per un weekend, aprendo un nuova cartella dal nome <em>Bologna<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Que vas a hacer en Bolonia?&#8221;, avrebbe rotto la sacralit\u00e0 del mattino Sarah prima che entrambi ci fossimo eclissati nel lavoro.<br>&#8220;Voy por un concierto&#8221;, io bambino la mattina di Natale.<br>&#8220;Que chulo! Tu solo?&#8221;<br>&#8220;No, con mis amigos de Torino.&#8221;<br>&#8220;Ah vale! ????&#8221;, e l&#8217;emoji di un sorriso a trascendere dal reale al digitale. <br>E dopo essermi svegliato presto, troppo presto, per riuscire a combinare un&#8217;ultima sessione di workout prima del tracollo della mia massa magra, mi sono ritrovato in aeroporto con due ore e mezza di anticipo, causa pigrizia nel calcolare accuratamente i tempi dei miei spostamenti. <em>E mo&#8217; che faccio?<\/em>, mi domando stanco e inconcludente, mentre osservo una scolaresca fare a cazzotti con l&#8217;<em>hangover.<\/em> Niente, parlo con Salvini, messaggio con Pippo, tento di parlare con Pigna, faccio la cacca, ascolto le solite musiche <em>offline <\/em>del mio Spotify, e salgo per ultimo sull&#8217;aereo. Posto 15A: tanto spazio per le gambe, poco per la testa stanca che vorrebbe rubare qualche ora di sonno sulla rotta del Mediterraneo. <\/p>\n\n\n\n<p>Bologna mi ricorda subito che sono in Italia: 12\u20ac di navetta, <em>ultra-figa su monorotaia s\u00f2cc&#8217;mel!<\/em>, mentre a Valencia i trasporti sono normali ma gratuiti per tutti gli under30. <br>Spagna 1 &#8211; Italia <em>meno 12\u20ac<\/em><br>Arrivato in citt\u00e0 sento il mio corpo essere perlustrato in tutti i suoi anfratti da un Sole seducente. Assicuro il giacchino alla spalla destra dello zaino, e mentre faccio lo stesso con la felpa, mi pento di aver lasciato le <em>Bierkenstock<\/em> orfane di piedi per un intero weekend. Fossi stato <em>solesessuale <\/em>ci avrei fatto l&#8217;amore con quella goffa stella gialla. <\/p>\n\n\n\n<p>In Piazza Maggiore cerco Sofia.<br>Che poi trovo.<br>E che poi abbraccio.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Come stai?&#8221;<br>&#8220;Che tu fai?&#8221;<br>&#8220;Vivi ancora a Firenze?&#8221;<br>&#8220;Ma dai, davvero?&#8221;<br>&#8220;Ho chiesto il licenziamento.&#8221;<br>&#8220;Mi paragono agli altri.&#8221;<br>&#8220;C&#8217;\u00e8 un qualcosa nel mio sistema familiare che continua a <em>triggerarmi: <\/em>\u00e8 come se in fondo non cambiasse mai niente.&#8221;<br>&#8220;Buono oh sto Cremant!&#8221;<br>&#8230; e tante altre diapositive di una conversazione iniziata ormai 5 anni fa, quando per la prima volta, la vidi saltare la corda nel cortile di <em>Zeesse<\/em>: una casa nella <em>countryside<\/em> olandese. <br>Nel mezzo due camparini, perch\u00e9 sono i vizi, a volte, a fare da collante tra le persone, e per chiudere un lungo abbraccio, perch\u00e9 sono i cuori, altre volte, a fare da collante tra le persone. <\/p>\n\n\n\n<p>I saluti sfumano come DJ Franchino tra <em>Vivere <\/em>e <em>Crazy horse<\/em>, e dopo aver strappato un &#8220;a presto&#8221; a Sofia, resetto il sentimentalismo per accogliere Pippo, Ama, Renna e Aprile: 4 amici di Torino venuti in spedizione con la scusa del concerto di Jovanotti. <\/p>\n\n\n\n<p>Palazzo Bianchetti, a due passi da Piazza Aldrovandi, \u00e8 la nostra casa. Anche se le strade, i portici, i bar e le osterie, sembrano accoglierci con pi\u00f9 calore e meno gentrificazione. <br>&#8220;Dovete mangiare?&#8221;, faccio gli onori di casa, mentre mi ritrovo in mano una Ceres calda che mi riporta alle intemperie del mio primo amore.<br>E dopo aver ciascuno eletto il proprio letto nella nobile dimora ottocentesca, ritornammo nel 2025 con due crescentine <em>street food<\/em> dal divisivo <a href=\"https:\/\/www.indegno.eu\/\">Indegno.<\/a> <br>Per digerire un altro giro di camparini, e poi la bussola che si fa giostra nel battibecco tra un Prosecco e n\u00b0 indefinibile di Gin Tonic.  <\/p>\n\n\n\n<p>Bologna \u00e8 andata cos\u00ec: con una lista di consumazioni al bar e gli occhiali da sole a gridare al mondo rilassatezza.<br>Bologna \u00e8 stata poi anche il concerto di Jovanotti e il tentativo di conoscere una ragazza con metodi vetusti e romanticamente impolverati: e se il primo mi ha conficcato le lacrime negli occhi a partire dal silenzio che anticipa la prima nota, il secondo ha fermato il tempo nell&#8217;incrocio di sguardi tra <em>il me<\/em> e <em>la lei<\/em> della quale tutt&#8217;ora non so il nome. <\/p>\n\n\n\n<p>Sotto la linea del comun denominatore per\u00f2 loro: gli amici. <br>Quelle inspiegabili presenze che riempiono la scena come le palline sull&#8217;albero di Natale. <br>Perch\u00e9 me lo ha detto Sofia che gli amici sono anche questo: un&#8217;autostrada sulla quale fare viaggiare libere le parole. Che poi vi sia o meno una destinazione, questo non \u00e8 importante, perch\u00e9 l&#8217;amico non \u00e8 il <em>da dove, <\/em>o il <em>verso dove<\/em>. <br>E me l&#8217;ha detto pure Jovanotti, che nel bel mezzo del concerto si interrompe per chiedere chi di noi fosse l\u00ec con il proprio partner. E allora boato di mani alzate. E chi di noi fosse l\u00ec con la propria famiglia: e allora boato di mani alzate. E chi di noi fosse l\u00ec con i propri amici: e allora boato<sup>2<\/sup> di mani alzate. &#8220;Teneteveli stretti gli amici, ch\u00e9 l&#8217;amicizia \u00e8 una di quelle poche cose che scegliamo in questa vita. Non scegliamo il luogo, non scegliamo il tempo, non scegliamo i nostri genitori, e sono convinto che non scegliamo neanche l&#8217;amore. L&#8217;amore ci arriva. Ci investe. Per questo si dice &#8220;colpo di fulmine&#8221;, no? Ma gli amici. Gli amici s\u00ec che li scegliamo. E l&#8217;amicizia, quella roba strana che a fatica riusciamo a definire, la costruiamo mattoncino dopo mattoncino. A volte si dilata, altre si restringe. A volte si ammutolisce, altre implode in flussi incessanti di parole. L&#8217;amicizia&#8230; e prima di cantarvi la prossima canzone, vi invito a fare una cosa che troppo spesso celiamo dietro il velo della vergogna: giratevi verso i vostri amici e diteglielo. Vi voglio bene.&#8221;<br>1.2.3.4. rullante.<br>Dita sul piano.<br>Il palazzetto che si fa orecchio, e le parole a sfamare noi tutti voraci di emozioni:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><em>Che cos&#8217;\u00e8 un amico nessuno lo sa dire<br>Centomila libri non lo sanno spiegare<br>Nonostante ogni giorno esca fuori uno<br>Con una teoria, con qualche bella idea<br>La filosofia non me l&#8217;ha ancora detto<br>Come mai un casino sembra un posto perfetto<br>Come mai un difetto renda bello un viso<br>Come niente pi\u00f9 del caos pu\u00f2 essere preciso<br>Quanto abbiamo riso e quanto rideremo<br>Come in quella foto che ho la faccia da scemo<br>Quante notti svegli a raccontarci storie<br>A cantare canzoni cambiando parole<br>Forse \u00e8 tutto qui, che cosa vuoi che dica<br>Forse \u00e8 proprio questo il bello della vita<br>Poter dire un giorno, &#8220;\u00c8 stata una fatica&#8221;<br>Ma, ma ti voglio un bene dell&#8217;anima<br>&#8230;<\/em><\/p>\n<cite>Lorenzo Jovanotti, Un bene dell&#8217;anima<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Finiamo la voce.<br>Sprechiamo i saltelli.<br>Ingurgitiamo un tacos nell&#8217;attesa che si smaltisca il traffico.<br>I post concerti sono una cozzaglia di caotiche sensazioni.<br>In macchina canto Cremonini a scuarcia gola, mentre Aprile fa il corista e Pippo aspetta Ligabue. <br>A Bologna, Renna e Ama si muovono come felini per setacciare il territorio, finendo poi a loro volta stanati dall&#8217;alcool e dal macigno delle loro stesse aspettative.<\/p>\n\n\n\n<p>Su una scala in via Belvedere, Evandro ci racconta dell&#8217;industrializzazione del mercato musicale. <br>Ma la notte \u00e8 gi\u00e0 altrove, e la nostra stempiata giovinezza ci spinge pi\u00f9 in l\u00e0, al largo. <br>&#8220;Andiamo al Pratello?&#8221;, io mosso da una cavalleresca intraprendenza.<br>I corpi si alzano e il Pratello diventa la scenografia dei nostri ultimi passi. <br>Poi una pizza.<br>Poi l&#8217;album di figurine delle perversioni sessuali di ciascuno.<br>Poi un&#8217;ultima verticale.<br>E Pippo che ci traghetta, ognuno verso il proprio girone: il mio si chiama Malpensa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il volo notturno verso Valencia \u00e8 in ritardo, e stanco di mangiare <em>a cazzo<\/em>, passeggio alla Feltrinelli come fosse un museo. <br>Cerco <a href=\"https:\/\/www.adelphi.it\/libro\/9788845931215\">La vegetariana di Han Kang<\/a> ma i miei occhi spenti vengono rapiti da una quarta di copertina:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><em>&#8220;\u00c8 pi\u00fa semplice definire l\u2019amore che l\u2019amicizia, pi\u00fa facile dire \u00abti amo\u00bb sembrando sinceri, che dire \u00abti sono amico\u00bb senza che il sospetto dell\u2019impostura adombri le nostre parole. Per questo, la sola definizione dell\u2019amicizia che mi pare accettabile \u00e8 quella antica, che vede nell\u2019amico un alter ego, un altro io \u2013 cio\u00e8 qualcuno che rende amabile e grata la cosa pi\u00fa odiosa: il nostro io [\u2026] E proprio perch\u00e9 \u2013 come la vita \u2013 \u00e8 in qualche modo sempre insieme esaustiva e incompiuta, puntuale e manchevole, l\u2019amicizia esige la nostra testimonianza&#8221;.<\/em><\/p>\n<cite>Giorgio Agamben, Amicizie<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Pure i segnali si fanno banali.<br><em>Non ascoltarmi Universo, sono solo stanco. Sono solo grato. Sono solo. <\/em><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p>&#8220;And you?&#8221;, mi avrebbe risposto Joanna a quel servizio scagliatole nella sua vita ai 200 all&#8217;ora. &#8220;And you? What would you do if you didn&#8217;t have to be&nbsp;perfect?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;I&#8217;d be an artist.&#8221;<br>Credendoci, ogni giorno di pi\u00f9. ????<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><\/p>\n<\/blockquote>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;What would you do if you didn&#8217;t have to be&nbsp;perfect?&#8221; &#8220;I guess enjoy the fresh minty sense of freedom. And a lot of sex. And love. And just feeling and giving my life for the stupid, mediocre pleasures of being&nbsp;human&#8230;&#8221; &#8220;What would you do if you didn&#8217;t have to be&nbsp;perfect?&#8221; &#8220;That\u2019s a beautiful question and [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":1472,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-1465","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-aprile-2025"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/averynormalguy.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_20250408_221752.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1465","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1465"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1465\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1486,"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1465\/revisions\/1486"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1472"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1465"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1465"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/averynormalguy.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1465"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}